Nel mese di febbraio, all’interno della settimana di cogestione organizzata dal Liceo “G. Berchet” di Milano, IPSIA ha portato all’attenzione e analisi degli studenti il tema del genocidio in Rwanda grazie alla personale testimonianza del vicepresidente Fabio Pipinato. È stata una preziosa occasione per comprendere le dinamiche geopolitiche che hanno portato al verificarsi di una pagina così dolorosa della storia ma anche analizzare l’immobilismo del sistema internazionale.
Fabio era presente in Rwanda con una missione sanitaria quando le atrocità hanno avuto inizio e nelle sue parole ritroviamo il senso di quella giornata formativa:
“Qualche volta vengo invitato a scuola a narrare il genocidio del 1994 in Rwanda. Uno dei genocidi che hanno insanguinato il '900. Ad onor del vero, faccio un po’ fatica in quanto riapro un'esperienza dolorosa. Però lo faccio. È il minimo che io possa fare a fronte del numeroso numero di amici e conoscenti che ho perso 32 anni fa.
Credo sia utile in quanto i testimoni della Shoah sono sempre meno e non c'erano italiani a Srebrenica nei Balcani. È un modo per leggere anche il presente. I 70.000 morti di Gaza o i 35.000 morti dell'Iran hanno in comune la volontà di fare "tabula rasa"; azzerare tutto, uccidere tutti coloro che...
V'è solo un modo per fronteggiare la tabula rasa che parte sempre da uno stato profondo di ignoranza e assenza di nozioni. Ed è quindi fare l'opposto: bagaglio culturale, nozioni acquisite, mente colta, sapere preesistente ed esperienza pregressa. Ecco, la scuola come antidoto ad una futura tabula rasa.”
La collaborazione con il liceo Berchet nasce dal viaggio di istruzione a Sarajevo svolto insieme ad alcune classi del biennio nella primavera del 2025, una delle proposte che IPSIA rivolge al mondo della scuola.
La varietà di tematiche e luoghi in cui IPSIA, ogni giorno, tesse relazioni e progetti con le comunità in Italia e all’estero diventano patrimonio formativo per le nuove generazioni nella cornice dell’educazione alla cittadinanza globale.
Per approfondire, in allegato il volantino con le nostre proposte







