Uno degli obiettivi del progetto “Women Empowerment, Environment and Health Support in Kenya”, implementato da IPSIA e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), è rafforzare la collaborazione con il Governo della Contea di Laikipia per potenziare gli interventi in materia di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici. In questo contesto, una delle attività chiave del progetto riguarda la revisione delle politiche e della normativa sul cambiamento climatico a livello di contea e il loro allineamento con il quadro legislativo nazionale.
Il contesto
Il Climate Change Act del Kenya è stato emendato nel settembre 2023 introducendo un quadro normativo volto a regolamentare il mercato dei crediti di carbonio, con l’obiettivo di favorire investimenti sostenibili e promuovere la crescita economica del Paese. Il mercato dei crediti di carbonio è un meccanismo che permette di quantificare e scambiare le emissioni di gas serra sotto forma di crediti. Tale meccanismo costituisce un intervento di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici, poiché promuove progetti volti a ridurre le emissioni, preservare gli ecosistemi e rafforzare la capacità delle comunità locali di gestire in modo sostenibile le proprie risorse naturali.
Nel contesto di Laikipia Nord, queste dinamiche assumono una rilevanza particolare: il territorio ospita ampie aree di terre comunitarie, gestite collettivamente dalle comunità locali, che rappresentano una risorsa strategica per il sostentamento, l’identità culturale e la gestione sostenibile delle risorse naturali. Proprio queste terre sono spesso coinvolte in progetti legati al mercato dei crediti di carbonio, rendendo cruciale garantire che gli investimenti climatici apportino benefici concreti e trasparenti alle comunità che li custodiscono.
Tuttavia, la rapida espansione di questi progetti sta facendo emergere diverse criticità. Molte comunità pastorali che li ospitano sulle proprie terre comunitarie spesso ricevono informazioni limitate su come funziona il mercato del carbonio, su chi acquista i crediti e su quale sia il valore reale delle transazioni. Questo crea una forte asimmetria di conoscenza tra sviluppatori dei progetti e comunità locali, che faticano a comprendere pienamente contratti complessi e di lunga durata, spesso estesi fino a 30 o 40 anni. Un’altra problematica riguarda la trasparenza nella distribuzione dei benefici economici: le comunità ricevono fondi dai progetti ma in molti casi non è chiaro come venga calcolata la loro quota rispetto al valore complessivo dei crediti venduti sul mercato internazionale. Inoltre, in alcuni progetti sono state sollevate preoccupazioni sul livello di partecipazione e consenso informato delle comunità nelle fasi iniziali, elemento fondamentale quando si tratta di iniziative che incidono sulla gestione delle terre comunitarie e sull’uso delle risorse naturali nel lungo periodo.
Alla luce di queste criticità, il progetto supporta l’adeguamento delle normative a livello di contea, in particolare della Laikipia County Climate Change Policy (2020) e del Laikipia County Climate Change Fund Act (2021), al fine di promuovere una gestione equa e sostenibile dei progetti di carbonio sulle terre comunitarie.
Le novità delle nuove politiche e normative della Contea sul mercato dei crediti di carbonio
Per rispondere alle criticità emerse nello sviluppo di questi progetti, la revisione delle politiche e della normativa della Contea di Laikipia, in linea con le nuove direttive nazionali, introduce una serie di disposizioni volte a rafforzare trasparenza, partecipazione delle comunità e responsabilità degli attori coinvolti.
Una delle principali novità riguarda l’introduzione dell’Accordo di sviluppo comunitario. Questo accordo deve essere stipulato tra i promotori del progetto, le comunità interessate, il Governo nazionale e il Governo della contea in cui il progetto viene realizzato. L’accordo stabilisce la condivisione dei benefici tra i promotori del progetto e le comunità coinvolte e prevede un contributo sociale annuale destinato alle comunità pari ad almeno il 25% dei proventi generati. L’accordo include inoltre disposizioni relative ai meccanismi di revisione o modifica, che dovranno avvenire almeno ogni due anni.
Un’altra innovazione significativa è l’introduzione della Lettera di Supporto da parte della Contea, un documento attraverso il quale il Governo della contea esprime formalmente il proprio sostegno ai progetti che intendono operare sul territorio. Questo requisito mira a garantire un maggiore allineamento tra le iniziative dei progetti di carbonio e le priorità di sviluppo locale. È prevista inoltre l’istituzione di un Registro Nazionale del Carbonio, uno strumento che contribuirà a migliorare la trasparenza del settore e a garantire che tutti i progetti di carbonio attivi nel Paese siano registrati e monitorati in modo accurato.
Infine, la normativa rafforza inoltre i requisiti di tutela ambientale e sociale, prevedendo che tutti i progetti di carbonio siano sottoposti obbligatoriamente a una Valutazione di Impatto Ambientale e Sociale e che, nei casi di progetti realizzati su terre comunitarie, venga ottenuto il consenso libero, preventivo e informato delle comunità coinvolte.
Attraverso questo processo, il progetto contribuisce a rafforzare politiche climatiche trasparenti, inclusive e pienamente allineate alle direttive nazionali. Il coinvolgimento delle istituzioni locali e delle comunità ha favorito un percorso partecipato che valorizza il loro ruolo nella gestione sostenibile delle risorse naturali. In questo quadro, IPSIA svolge un ruolo chiave di facilitazione e supporto tecnico, promuovendo il dialogo tra istituzioni e comunità e contribuendo a garantire che il processo di revisione normativa sia partecipativo, equo e orientato allo sviluppo sostenibile locale. Nel lungo periodo, queste riforme potranno assicurare che i progetti climatici e i meccanismi legati ai crediti di carbonio generino benefici equi e duraturi per l’ambiente e per le comunità di Laikipia Nord.
Testo a cura di Gabriele Crielesi, volontario di Servizio Civile Universale con IPSIA in Kenya







