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Tra ranch privati e community lands
05
Mar
2024

Tra ranch privati e community lands

L’intervento di IPSIA per la rigenerazione dei pascoli e del suolo nelle comunità pastorali di Laikipia

Nella contea di Laikipia ci sono 48 ranch di grandi dimensioni che coprono il 40,3% dell'area totale, per lo più acquisiti durante l'epoca coloniale. Questi ranch nel corso degli anni sono diventati santuari per fauna selvatica, seguendo un approccio di conservazione tradizionale che escludele popolazionilocali dall'uso delle risorse all'internodei confini recintati e pattugliatida rangerarmati, ma spesso consentendo il turismo, i safari, le escursioni e la ricerca accademica al loro interno.Tuttavia, queste restrizioni contribuiscono ai già notevoli problemi legati al limitato accesso e alla gestione delle risorse per le popolazioni dell’area.

Rispetto a contee vicine, Laikipia funge da zona cuscinetto, con siccità meno frequenti e precipitazioni maggiori rispetto alle contee limitrofe di Isiolo, Baringo e Samburu. Questo ha portato all'insediamento di pastori provenienti da queste regioni in cerca di acqua e pascoli e di diversi agricoltori di sussistenza delle regioni centrali del Kenya in cerca di nuove terre. Si è quindi venuta ad aumentare la competizione per lo spazio e le risorse, aggravata anche dalla crescente frequenza di lunghi periodi di siccità legati al cambiamento climatico.  

La diminuzione delle terre disponibili ha causato un calo della mobilità delle mandrie, portando a un pascolo prolungato negli stessi terreni e al conseguente degrado del territorio, aggravato dalla presenza di specie invasive come la prosopis e l'opuntia, che non solo minacciano la biodiversità locale, ma anche la sicurezza delle mandrie e delle greggi. Nelle regioni pastorali le Community Lands sono tradizionalmente utilizzate come aree di pascolo condivise, e ad oggi solo il 7,45% della superficie totale della contea è rappresentato da tali terre comuni, tutte situate nella parte settentrionale e arida della contea.

IPSIA, con un progetto finanziato dall'8x1000 IRPEF a diretta gestione statale di prossimo avvio in Kenya, mira a potenziare le attività agricole concentrandosi sull'aumento della produzione di verdure fresche. Questo permetterà di migliorare l'alimentazione e la nutrizione delle comunità, di formare gruppi sulla gestione condivisa delle risorse e rafforzare le attività generatrici di reddito, come l'apicoltura e le cash crops, per permettere alle comunità di avere delle entrate spendibili nei periodi di siccità. Inoltre, saranno costruiti per le comunità fienili per immagazzinare il foraggio per il bestiame in previsione delle stagioni secche. Un altro obiettivo del progetto è la rigenerazione sostenibile dei pascoli. Al fine di ridurre al minimo i conflitti per i pascoli e favorire una gestione sostenibile delle risorse disponibili, si formeranno gruppi sulla gestione dei pascoli e si introdurrà l’utilizzo di "moveable bomas" per il bestiame. Le moveable bomas si basano su una strategia facilmente attuabile: il bestiame viene messo in questi recinti di notte per due settimane per contribuire a concimare e smuovere il terreno. In seguito, i recinti vengono riposizionati in una nuova area, rendendo quella precedente pronta per la semina di foraggio, come l'erba Nappola, adatta ai terreni aridi.

L'obiettivo è rafforzare la capacità delle comunità agro-pastorali della contea di Laikipia di utilizzare le risorse disponibili e di adattarsi agli effetti del cambiamento climatico. Gli interventi, rivolti a quattro comunità del distretto di Laikipia Nord, si concentrano sul miglioramento del loro benessere nutrizionale e socio-economico, rafforzando inoltre anche la loro sostenibilità ambientale.

Bibliografia : Land Deals in Kenya: The Genesis of Land Deals in Kenya and its Implication on Pastoral Livelihoods–A Case Study of Laikipia District, 2011 John Letai, (Oxfam GB Regional Pastoralist Adviser, Nairobi)

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