Il progetto sostiene la Casa per l’integrazione a Bihać, un ambiente sicuro e protetto per i minori stranieri non accompagnati (MSNA) in transito lungo la Rotta Balcanica e minori a rischio provenienti dal contesto locale
IPSIA garantisce assistenza lungo la rotta balcanica per tutelare la dignità dei migranti. Attraverso i "Social Cafè", realizzati con Caritas, offre spazi sicuri per la socializzazione e il tempo libero
"Cosa fai in Bosnia?". Userò questo spazio digitale e un po’ del vostro tempo per rispondere a questa domanda: per raccontarvi quello che credo sia significativo del nostro lavoro e della nostra presenza in BiH.
Esiste a Bihać uno spazio protetto per minori stranieri non accompagnati lungo la rotta balcanica.
IPSIA si unisce a 29 organizzazioni in Where We Rise, una campagna di solidarietà nata con l’obiettivo di raccogliere 1 milione di euro entro settembre 2025
In occasione della giornata mondiale del rifugiato, vi raccontiamo con le parole di Sofia e Benni (personale SCU in BiH) un’iniziativa importante, oggi più che mai
Il 16 novembre, nel cimitero Humci a Bihac’, ha avuto luogo l’inaugurazione di diciotto tombe di persone vittime della frontiera, che hanno perso la vita cercando di raggiungere la ‘fortezza Europa’
La tesi di Francesca è un'analisi del lavoro di IPSIA nei Centri di Accoglienza Temporanea (TRC) di Lipa e Borici in BiH, esplorando le loro motivazioni, sfide e successi
Il progetto sostiene l'avvio di una "casa sicura" a Bihać, in Bosnia Erzegovina, per offrire un ambiente sicuro e protetto prima di tutto ai minori stranieri non accompagnati (MSNA)
Mercoledì 25 settembre a Bihać, Bosnia ed Erzegovina, IPSIA – Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli ha inaugurato la “Casa della crescita per giovani menti. Centro di protezione per le categorie giovanili vulnerabili”

La strategia di progetto mira al miglioramento delle condizioni nutrizionali e socioeconomiche delle famiglie di 10 villaggi del comune di Diamagadio attraverso un incremento quantitativo della produzione agricola locale e il rafforzamento delle reti di solidarietà comunitarie attivate dalle donne dei villaggi target.

L’iniziativa mira a contribuire alla sicurezza alimentare delle comunità agropastorali delle zone aride e semi aride (ASAL) del Kenya. Il cambiamento climatico e i ricorrenti periodi di siccità hanno reso sempre più vulnerabile l’economia di sussistenza delle comunità locali, il cui ricorso tradizionale all’allevamento risulta sempre meno sostenibile e rappresenta un ulteriore fattore di erosione dei suoli.

Il progetto affronta, con un approccio integrato, temi ambientali, economici e sociali nelle regioni di Thiès, Ziguinchor e Sédhiou.

L’iniziativa mira a contribuire alla generazione di occupazione inclusiva e lavoro dignitoso in Senegal, allineandosi all’OSS 8, e riferendosi in particolare ai target 8.2, 8.3 e 8.5

Il progetto mira a rafforzare la resilienza di queste comunità, favorendo il miglioramento delle condizioni socioeconomiche e nutrizionali attraverso un approccio integrato che combina agricoltura sostenibile, apicoltura e gestione responsabile dei pascoli

Il progetto implementato da IPSIA, IMPACT e LPC nella contea di Laikipia mira a rafforzare la partecipazione delle donne e dei gruppi più vulnerabili alla gestione del territorio
SETTORE: DIRITTI UMANI, kenya, diritti umani, agricoltura e sicurezza alimentare

L’iniziativa si colloca all’interno dell’SDG 2 e mira a promuovere un modello di agricoltura sostenibile per la filiera del caffè in Kenya
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