Comunicato stampa
Editoriale
Notizie ed approfondimenti
IPSIA Treviso ospite di Telechiara! È andata in onda giovedì 31 maggio lo speciale Camper Treviso, condotto da Elena Mattiuzzo, dedicato al Progetto Minori del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato.
Hanno parteciperanno alla puntata alcuni rappresentanti delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso coinvolte in un lavoro di co-progettazione per sensibilizzare bambini e ragazzi alla conoscenza dei loro diritti, attraverso l’esplorazione della Convenzione ONU dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e la realizzazione di un loro progetto. Ospiti alcuni ragazzi della scuola media G. Galilei di Ponzano, che hanno raccontato l’esperienza di Ponzano’s got Talent realizzata in aprile grazie all’aiuto di IPSIA Treviso e Abilmente Insieme.
Sono disponibili le registrazioni audio degli interventi al laboratorio "Giovani e Volontariato: il valore dell'azione sociale", organizzato da ACLI Nazionali e Giovani delle Acli, in collaborazione con IPSIA, Acli Lombardia, Acli Bergamo, Patronato Acli, Acli Volontariato e Servizio Civile, il 2 e 3 febbraio a Bergamo. È possibile ascoltare gli interveti direttamente on-line o scaricarli.
L'intervento di Giuseppe Failla - Segretario Nazionale Giovani delle ACLI
L'intervento di Fabrizio Benvignati - Vice Presidente Nazionale Patronato ACLI
L'intervento di Pierpaolo Napoletano - Responsabile Nazionale ACLI Sviluppo Associativo
L'intervento di Orazio Fichera - Giovani delle Acli Catania
L'intervento di Francesca Ballocco - Unione Sportiva Acli Torino
L'intervento di Massimiliano Lucchini - Fuori classe (associazione promossa da Enaip e Acli Veneto)
L'intervento di Daniela Marzana - Docente Università Cattolica del Sacro Cuore
L'intervento di Vittoria Boni - Responsabile Nazionale Acli Servizio Civile
L'intervento di Paola Villa - Presidente IPSIA
L'intervento di Alfredo Cucciniello - Responsabile Nazionale Acli Pace e Stili di Vita
L'intervento di Ivo Lizzola - Preside Favoltà di Scienze della Formazione Università di Bergamo
L'intervento di Andrea Olivero - Presidente Nazionale ACLI
L'intervento di Stefano Tassinari - Responsabile Nazionale ACLI Terzo Settore e Azione Volontaria
L'intervento di Giambattista Armelloni - Presidente ACLI Lombardia
L'intervento di Michele Consiglio - Vice Presidente Nazionale ACLI
L'intervento di Rosa Gelsomino - Presidente ACLI Bergamo
Ci scusiamo con Padre Elio Della Zuanna perchè, per motivi tecnici, i suoi interventi non sono restati registrati.
Contributo IPSIA per il dibattito del 24° Congresso Nazionale Acli 3-6 maggio 2012
Premessa: Il contributo nasce dal riconoscimento di essere parte del Sistema Acli e del desiderio di sviluppare ancora maggiormente questa appartenenza e relazione. Negli ultimi 4 anni IPSIA ha ulteriormente sviluppato il lavoro di rete, scambio e collaborazione con diversi altri soggetti del Sistema ACLI (Livelli nazionali, provinciali e regionali, Servizi e Imprese, Associazioni Specifiche e singole persone) e da questo ha acquisito ulteriore convinzione delle potenzialità e delle ricchezze del Sistema. Alla formulazione di questo contributo (e di quelli su Cooperazione, Dimensione Internazionale e Acli in generale) hanno partecipato circa 30 persone tra soci, lavoratori e volontari, presenti in Italia e all’estero, di IPSIA Nazionale e delle Sedi IPSIA Locali. Con uno scambio che ha preso avvio a novembre e di cui la versione attuale non costituisce un punto di arrivo definitivo ma solo la sintesi incompleta e provvisoria delle acquisizioni ed elaborazioni fatte fino a qui. Speriamo che possa essere in qualche modo utile al progetto comune.
“Affacciarsi ed esperire è diverso che parlare e basta e questi ti porta ad andare a fondo delle cose.
Cambia così uno stile di essere: il cominciare a fare.” (volontario IPSIA, 34 anni)
IPSIA propone alle ACLI una riflessione sul volontariato che si basa su un punto di vista specifico: quello di una organizzazione che si è costituita come associazione attorno a nuclei di azione volontaria e che promuove il volontariato internazionale come occasione privilegiata di educazione alla cittadinanza. Una proposta che, attraverso il progetto Terre e Libertà, si rivolge principalmente al mondo giovanile e al suo desiderio di mettersi in gioco, crescere e sperimentarsi.
Finalità generale del volontariato internazionale per IPSIA è quindi quella di offrire la possibilità - soprattutto ai giovani - di esperire attraverso percorsi di vita guidati le tematiche della cooperazione allo sviluppo, condividere momenti di vita comunitaria, sperimentare il dialogo interculturale favorendo la comprensione reciproca tra realtà e persone diverse e, contestualmente, sensibilizzare l’opinione pubblica al valore e all’importanza del volontariato. Il volontariato internazionale è quindi l’offerta di una esperienza di formazione alla cittadinanza attiva e responsabile, all’intercultura e alla solidarietà, complementare ai progetti di cooperazione allo sviluppo e capace di promuovere a sua volta partecipazione, impegno volontario, relazioni tra le comunità coinvolte.
Tale proposta mantiene un dialogo vitale con il mondo giovanile grazie ad alcune dimensioni peculiari: il gruppo come contenitore dell’esperienza, il viaggio e l’altrove come suo contesto, la concentrazione in un breve periodo come sua durata. Caratteristiche specifiche che permettono l’avvio di un percorso che spesso si traduce in forme di impegno e partecipazione civile stabili, ad esempio all’interno delle stesse sedi locali di IPSIA e delle ACLI.
È nostra convinzione che le dimensioni menzionate non siano indici di una ipotetica “nicchia felice” del volontariato internazionale, in contrasto con supposte tendenze al disimpegno attuali, ma piuttosto suggestioni che possano caratterizzare la proposta complessiva di volontariato di una associazione di promozione sociale come le ACLI, in tutte le sue sfaccettature e ambiti di intervento.
Il viaggio richiama infatti quella dimensione di formazione e cambiamento proprie di ogni esperienza di contatto intenso con l’altro, inteso non solo in senso culturale. Il gruppo porta a considerare la dimensione dell’azione volontaria come inserita in un contesto sociale e organizzativo che dà senso e continuità all’esperienza del singolo.
Il volontariato nelle ACLI…
Come formazione e occasione di cambiamento
L’esperienza di volontariato e servizio porta all’incontro con l’altro, il diverso, anche quando è svolta nei pressi di casa. Si tratta sempre di una occasione di crescita, di cambiamento, di messa in discussione di sé, per i giovani come per gli adulti. L’attenzione alla preparazione e formazione dei volontari deve essere pensata soprattutto come accompagnamento alla lettura di questo possibile cambiamento, perché l’esperienza di volontariato non si riduca ad una forma di assistenzialismo.
Come gratuità e mutualità
La gratuità del volontariato resta un valore irrinunciabile perché questa esperienza mantenga la sua natura sovversiva rispetto ad una economia in cui tutto è monetizzabile. Anche nel volontariato vi è circolazione di beni, reciprocità di scambio, vi sono elementi di soddisfazione e utilità. Il punto è precisamente che non tutto ciò di cui godiamo è monetizzabile.
Il volontario riconosce le disparità economiche che sono spesso all’origine dell’azione volontaria, ma il riconoscimento di altri valori permette di inserire la propria esperienza in una dimensione di scambio e mutualità in cui si passa dalla beneficienza al rispondere a bisogni comuni, aprendo la strada all’esperienza dell’agire associato come tentativo di risposta a questi bisogni.
Come costruzione di una ragione pratica condivisa
Il volontariato porta sul terreno dell’esperienza le idealità proprie del vissuto giovanile, le mette in crisi e le forgia attraverso il confronto con l’altro, le esigenze della quotidianità, i compromessi della vita adulta. Riteniamo sempre più urgente che l’esito di questa tempratura dell’ideale non sia il disincanto e il relativismo di chi riferisce solo alla propria esperienza l’azione volontaria, ma piuttosto proprio l’eliminazione di quelle scorie di soggettivismo che rischiano di farne una questione privata.
Il volontariato può invece essere il banco di prova di un fare che continua a perseguire con fiducia gli ideali laici di promozione dei diritti umani, che rappresentano la più alta espressione della capacità degli uomini di avviare un dialogo razionale circa il bene comune, e i valori irrinunciabili della sua dignità e difesa.
In questo senso il volontariato è una forma di educazione alla cittadinanza non solo perché sottolinea la dimensione attiva del prendersi cura, ma anche perché richiama i valori di un concetto di cittadinanza che vada oltre le divisioni culturali, linguistiche, nazionali: valori quali la solidarietà, la partecipazione, la corresponsabilità. Una cittadinanza locale, che prende sul serio la propria azione per modificare la realtà in cui si vive quotidianamente, ma anche una cittadinanza globale, che sottolinea diritti la cui tutela non può basarsi solo sull’appartenenza etnica o nazionale.
Direttivo IPSIA 1.2.2012
Cortometraggio realizzato dal laboratorio ACLI di Catania nell'ambito del progetto &laborAzioni, finanziato alle ACLI dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive (Ministro della Gioventù).
Il video ha ottenuto il primo premio della giuria, presieduta dal regista Giovanni Veronesi, nel corso dell'evento conclusivo del progetto tenutosi a Roma presso la Casa del cinema il 19 gennaio 2012.
ACLI Nazionali e Giovani delle Acli, in collaborazione con IPSIA, Acli Lombardia, Acli Bergamo, Patronato Acli, Acli Volontariato e Servizio Civile, organizzano:
VOLONTARIATO E GIOVANI: IL VALORE DELL’AZIONE SOCIALE Laboratorio attorno al come e al perché le ACLI possono essere esperienza di azione volontaria per i giovani.
Il laboratorio si terrà giovedì 2 e venerdì 3 febbraio presso l'Enaip di Bergamo.
Giovedi 2 febbraio 2011
10.30 I Sessione di lavoro: Introduzione al tema
14.30 II Sessione di lavoro: Azione volontaria e giovani: quale rapporto
Venerdì 3 febbraio 2012
10.30 III Sessione: A partire dalle esperienze costruiamo le analisi di cosa facilita e cosa ostacola il rapporto tra Giovani, Volontariato e ACLI
14.30 IV Sessione: Quali indicazioni per proseguire
Si sono chiuse il 31 dicembre le iscrizione alla terza edizione di “Istantanee dal mondo”, concoso fotografico ideato da IPSIA.
Abbiamo raccolto per quetsa terza edizione più di 50 iscrizioni, per un totale di circa 270 immagini da ogni parte del mondo, sui temi del Lavoro e del Volontariato
Nella seconda metà del mese di febbraio si aprirà la fase di valutazione per selezionare le immagini vincitrici. Una giuria tecnica, composta da 5 esperti del mondo della cooperazione e della fotografia, premierà le 4 migliori fotografie per ogni categoria. La giuria popolare invece, aperta a chiunque voglia partecipare tramite voto on-line, si esprimerà scegliendo l'immagine a maggiore impatto.
Le immagini vincitrici verranno premite a fine marzo, in occasione della fiera Fa' la cosa giusta di Milano.
IPSIA Milano partecipa, insieme ad altre realtà del territorio milanese, alla riformulazione della Rete di Orientamento al Volontariato promossa da CIESSEVI (ROV), con lo scopo di informare e orientare al volontariato nel territorio di Milano e provincia.
Intercultura e politiche giovanili, Azione Cattolica Ambrosiana, Coe, in collaborazione con: Libera, Acli, Cisl, Anolf, Festival Cinema Africano, organizzano il ciclo di incontri “MILANO PLURALE. Luoghi e persone della città che attende l’Expo 2015”.
Definire Milano “città plurale” non rappresenta più una novità. Sono molteplici i gruppi etnici, le associazioni, gli enti culturali che abitano la metropoli entrando in relazione con le diverse generazioni che la animano.
Per comprendere il valore di questa pluralità, la seconda edizione di “Attraversare la città” vuole rappresentare una nuova occasione per percorrere le strade di Milano costruendo nuove “agorà” che sappiano rinnovare gli stili di vita delle persone, educando alla cittadinanza planetaria, al dialogo e alla solidarietà.
Il percorso intende accostarsi ad esperienze “made in Milano” di volontariato, ricerca, accoglienza e intercultura caratterizzate da luoghi vivaci e persone coraggiose che quotidianamente si impegnano a costruire ed elaborare strumenti e significati nuovi per leggere e comprendere le trasformazioni della metropoli che attende l’Expo 2015.
Il primo incontro dal titolo LEGALITÀ: una speranza che si chiama “NOI”, si terrà sabato 21 gennaio dalle 15.30 alle 18.30, presso la sede delle Acli Milano Monza e Brianza (via della Signora 3 a Milano).
L'incontro sarà occasione per:
- presentare “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”
- presentare e proporre esperienze di volontariato e impegno giovanile (Libera, Acli Milano con Progetto Giovani e IPSIA con Terre e Libertà)
- riflettere e confrontarsi sul tema della legalità e dei nuovi stili di vita.
Al termine per chi lo desidera aperitivo con i prodotti di Libera (per l'aperitivo è richiesto un contributo di 5 euro a persona).
Calendario incontri
PRIMO INCONTRO Sabato 21 gennaio 2012, ore 15.30 – 18.30
Libera Lombardia c/o Acli Milano Monza e Brianza | Via della Signora, 3 – 20122 Milano
LEGALITÀ: una speranza che si chiama “NOI”
Presentazione di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Riflessione sul tema della legalità e dei nuovi stili di vita da parte dei volontari di Libera e dei Giovani delle Acli. Dibattito e aperitivo con i prodotti di Libera (è richiesto un contributo di 5 euro a persona).
SECONDO INCONTRO Domenica 12 febbraio 2012, ore 15.30 – 18.30
Cisl Milano, Via Tadino, 23 – 20124 Milano
L’impegno del sindacato per le seconde generazioni
Presentazione del Cesil-Anolf (Centro Solidarietà Integrazione Lavoro) promosso dalla Cisl. L’incontro approfondirà l’impegno del sindacato per promuovere rappresentanza, partecipazione e aggregazione ai cittadini stranieri e in particolare per i figli di immigrati di seconda generazione. Verrà presentata la campagna “L’Italia sono anch’io” per i diritti di cittadinanza e il diritto di voto per le persone di origine straniera. Dibattito e aperitivo.
TERZO INCONTRO Domenica 25 marzo 2012, ore 15.30
Sede incontro: Festival Center | Casa del Pane, Casello Ovest Porta Venezia – 20124 Milano
Tre continenti a Milano. Il 22° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina
L’impegno del COE per il dialogo interculturale attraverso l’arte cinematografica e i suoi protagonisti. Incontro con un volontario del Festival, visita del Festival Center, aperitivo etnico (è richiesto un contributo di 5 euro a persona). Chi lo desidera potrà assistere alla proiezione di un film del Festival presso lo Spazio Oberdan (sala cinematografica accanto al Festival Center) alle ore 21.00 circa (è richiesto un contributo di 5 euro).
[questo incontro è in comune con il percorso Home swett home!]
QUARTO INCONTRO Domenica 15 aprile 2012, ore 15.30 – 18.30
Sede incontro: LAST – Via Graziano Imperatore, 40 – 20162 Milano
LAST: un laboratorio interculturale a Milano
Presentazione di LAST – Laboratorio Artistico Società Trasversali a cura dei giovani dell’Associazione, visita del centro, conoscenza dei progetti attivati nel quartiere. Dibattito e aperitivo.
L'ultimo numero di "Dialoghi", la rivista edita da Acli Svizzera, ospita un intervento di Paola Villa, presidente nazionale Ipsia, sul legame tra volontariato internazionale e senso religioso nei giovani di oggi, a partire dalle testimonianze dei volontari di Terre e Libertà.
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IPSIA e le ACLI partecipano all'iniziativa organizzata da Forum del Terzo Settore, ConVol, CSVNet e Consulta del volontariato presso il Forum in occasione della giornata internazionale del volontariato che si celebra, ogni anno, il 5 dicembre, nell’anniversario del 150° dell’Unità d’Italia e nell’ambito del 2011- Anno europeo del volontariato. L'intenzione è di una giornata celebrativa del ruolo dell’azione volontaria dedicata alle 40 mila associazioni e ai 6 milioni di volontari che ogni giorno operano per il bene comune. A vent’anni dalla legge 266/91, che disegnò i tratti del volontariato italiano, la giornata valorizzerà la straordinaria ricchezza delle azioni di impegno civile promosse dalle associazioni e dalle reti di volontariato e di terzo settore, e porrà l'attenzione su come il volontariato possa e debba essere soggetto attivo del cambiamento, aspetto importante per superare la crisi e rispondere ai bisogni delle persone, e necessario per avviare una ricostruzione sociale del tessuto di base del nostro Paese, attraverso una progettazione comune. Alla giornata è stato invitato a partecipare il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il programma della Giornata