Sono aperte da oggi 5 marzo fino a giovedì 14 marzo le votazioni della giuria popolare del concorso fotografico Istantanee dal mondo sul tema INNOVAZIONE: persone, saperi, strumenti e visioni che realizzano oggi i mondi di domani.
Tutti siete invitati a collegarsi alla pagina Facebook attraverso la quale potrete scegliere, attraverso il voto online, tra le 237 immagini iscritte le vostre preferite. Le due opere che riceveranno più preferenze verranno premiate.
Le opere sono liberamente visibili a tutti, per votare invece è necessario avere un account Facebook. È possibile votare quante immagini si vogliono, ma ognuna può essere votata da ogni utente una volta soltanto.
Guardate, votate, commentate e diffondete!
COME SI VOTA
Per votare è necessario avere un account Facebook.
Le opere si trovano sulla pagina Facebook di IPSIA. Accedendo alla pagina è possibile iniziare a visiore le 237 immagini iscritte al concorso, che sono divise in 3 pagine, ordinate in modo casuale (aggiornando la pagina, o accedendo in momenti diversi cambia l'ordine delle opere).
Per votare le vostre immagine preferite cliccate sulla voce “Vota”. Al momento di votare per la prima volta è necessario dare il permesso all'applicazione. In questa fase è possibile scegliere chi può vedere i post che l'applicazione stessa pubblica nel vostro diario di Facebook. Questo è un passaggio molto importante perché l'applicazione pubblica un post con le foto che voterete. Se non volete che nessuno veda questo post dovete selezionare la voce “Solo io”, se invece volete che vengano visualizzate le foto che avete votate potete scegliere se rendere pubblico il voto, renderlo visibile solo agli amici, o scegliere fra le diverse opzioni disponibili.
Completato questo passaggio potete votare liberamente tutte le immagini che preferite cliccando sulla voce “Vota”. Potete votare quante immagini volete. Potete votare ogni immagine una volta sola.
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Per informazioni o chiarimenti:
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Si è svolto a Treviso, nella nuova sede delle Acli provinciali, il direttivo allargato di IPSIA in una due giorni di riflessione che hanno visto coinvolti organi, soci, staff e volontari.
Sabato 24 novembre è stato presentato "L’indice della Fame 2012", rapporto curato da un gruppo di ong della rete Link 2007, ong italiane ed europee, che evidenzia tra le raccomandazioni strategiche la creazione di sistema di protezione sociale e di sostegno al reddito come una delle condizioni per mitigare gli effetti delle ripetute crisi alimentari e creare un cuscinetto contro crisi future.
Dopo i saluti di Andrea Citron (Presidente provinciale Acli Treviso) ha introdotto la discussione, Mauro Montalbetti Vice Presidente IPSIA, che evidenziato come i temi proposti del seminario da tempo incrociano l’attività e le strategie della cooperazione internazionale e interrogano sulle responsabilità, il ruolo e le scelte concrete di politica economica e di governance internazionale, acuitesi fortemente dopo la crisi finanziaria sistemica che ormai dal 2007 sta attraversando il modello e il mondo occidentale.
Stefano Piziali (responsabile Policy del Cesvi) ha presentato “Indice sulla fame nel mondo 2012” (scaricabile dal sito del Cesvi). La fotografia che emerge dall'indice è che il mondo è meno affamato, ma io progressi sono comunque rallentati nel corso del tempo. C'è una stretta relazione tra tra povertà e fame, ma queste non necessariamente corrispondono. La differenza è determinata dalle politiche sociali. Il problema della fame nel mondo è multidimensionale: non ha una sola causa e non c'è quindi un'unica soluzione.
Gianluca Budano, Responsabile Welfare Presidenza Nazionale Acli che ha evidenziato come nell’affrontare le sfide della povertà siano necessario promuovere innanzitutto una azione europea di rilancio delle politiche sociali , convinto che appuntamento come questo possano fortemente contribuire al recupero di una riflessione della dimensione internazionale e della cooperazione che coinvolga in forme nuove e valorizzi le risorse dell’intero sistema Acli
Emanuela Citterio (coordinatrice della campagna “Sulla fame non si specula”), è intervenuta evidenziano i nessi tra domanda e scarsità di cibo,volatilità dei prezzi e speculazione finanziaria: un grande gioco (per ora) senza regole.
Il rapporto tra speculazione finanziaria e aumento dei prezzi è certamente un fatto complesso e la speculazione interagisce con lo squilibrio tra domanda e offerta creato da altri fattori. Una serie ormai lunga di studi, però, mostra con chiarezza come la speculazione finanziaria operi da moltiplicatore negli effetti di questi squilibri.
Leggi di mercato immaginate per rendere efficienti gli scambi tra produttori e consumatori, con l’interazione attiva degli intermediari commerciali, vengono falsate dall’entrata in gioco di operatori che non hanno alcun interesse reale ad acquistare o vendere grano, soia o riso, ma mirano solo a ottenere un rendimento finanziario elevato in tempi brevi.
Per tutti questi motivi da più parti , ed è l’obiettivo centrale della Campagna, si sta sollecitando un intervento regolativo sui mercati finanziari che protegga almeno un bene essenziale come il cibo dalle mire speculative.
Stefano Tassinari Responsabile Lavoro della Presidenza Nazionale Acli , ha sottolineato come nella lotta alla povertà e alla fame la necessita di superare la logica delle charites tipica del modello anglosassone e americano che ha tra l’altro provocato l’attuale crisi finanziaria per rilanciare una politica di diritti, evidenziato il rischio che la prosecuzione della attuale crisi finanziari finisca con lo svuotare il ruolo delle istituzioni democratiche che non possono essere ridotte nella loro legittimazione, al mero appuntamento elettorale.
Michele Consiglio Responsabile delle Rete Mondiale Aclista ha ripreso nelle conclusioni le riflessioni di Piziali ricordando l’importanza delle reti associativi che proprio sui temi della agricoltura e sovranità alimentare ( i consorzi agrari, la cooperazione agricola ) hanno segnato lo sviluppo dell’associazionismo nella storia dell’Italia del dopoguerra ed evidenziando per il futuro la necessita che anche le Acli sappiamo svolgere con maggior forza un ruolo di pressione politica sulle istituzioni europee.
A conclusione dell'incontro , l'intervento di Paola Villa Presidente di Ipsia ha cercato di sintetizzare in 6 punti alcune indicazioni di metodo per il lavoro di IPSIA.
Approfondimento C'è bisogno di pensare di più. Di approfondire i temi. Di darsi spazi di pensiero. Slegati dalle necessità ed esigenze dei progetti. Per aprire la mente. Per allargare lo sguardo. Senza l'urgenza di vederne l'immediata ricaduta.
Gli altri. Qualcuno che si è stupito per il fatto che ad un incontro di IPSIA sia stato invitato il Cesvi (ong laica, grande e non aderente alle nostre "reti"). Serve andare oltre gli schieramenti e le appartenente. Valorizzando le competenze e le opportunità dove si presentano e si riconoscono. Senza il timore del confronto. Con la consapevolezza di quello che siamo.
Le campagne. Sullafamenonsispecula non è solo una campagna a cui aderiscono soggetti che non sono ong, è una campagna che non parte dalle ong ma da singoli e in particolare da giornalisti. È un esempio della cooperazione che vogliamo costruire: una cooperazione che apre e valorizza.
I progetti. C'è bisogno di maggiore spazio/tempo per valutare quello che facciamo, per rileggerlo, anche assieme ad altri, anche alla luce delle idee, perché la valutazione non è solo una formalità o una moda.
Le Acli. Il rapporto tra IPSIA e le Acli è al centro della nostra attenzione da sempre. Smesso di interrogarci se siamo dentro o fuori dal Sistema Acli, adesso è anche tempo di smettere di capire il punto di vicinanza/lontananza o le coordinate esatte dell'equilibrio tra autonomia e appartenenza. È tempo di essere consapevoli di ciò che siamo e di ciò che sono le Acli, e di portare le nostre proposte e interpellare non più solo sui temi tradizionalmente nostri della cooperazione ma sull'internazionalità e trasversalità di tutti i temi, a partire da welfare e lavoro come abbiamo fatto oggi.
La Politica. Siamo in una fase in cui si dibatte molto sul ruolo politico o meno dell'associazione. Fare politica per noi è anche ragionare senza neutralità sulle cause dei problemi come si è fatto nel seminario , e in base al ragionamento avanzare proposte.
Domenica 25 novembre IPSIA ha dato il via al processo di rinnovamento di organi, che si concluderà con l'Assemblea prevista per aprile 2013.
A Masate e Cernusco sul Naviglio parte un corso gratuito e rivolto principalmente ai giovani, alla scoperta dei principali strumenti di cinematografia del reale e delle sue tecniche è stato presentato.
Tenuto da Massimo Donati (regista di "Label, questioni di etichetta") il corso si inserisce nel progetto "On the stage" con la collaborazione di Acli Lombardia e IPSIA e prevede un laboratorio pratico durante il quale i partecipanti si sperimenteranno nelle riprese e nella realizzazione di un cortometraggio dedicato a realtà di integrazione multiculturale.
Evoluzione del tasso di bancarizzazione, determinanti della relazione con gli intermediari finanziari, imprenditoria immigrata, sono questi alcuni dei temi trattati nel Primo report dell'Osservatorio Nazionale sull’Inclusione Finanziaria dei Migranti in Italia.
L’Osservatorio Nazionale sull’Inclusione Finanziaria dei Migranti è un progetto pluriennale (con scadenza a giugno 2014), nato dalla collaborazione fra il Ministero dell’Interno e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI). Prima esperienza in Italia e in Europa, l’Osservatorio intende fornire uno strumento di analisi e monitoraggio costante e organico del fenomeno dell’inclusione finanziaria dei migranti nel nostro paese, quale condizione necessaria per favorire il processo di integrazione, fornendo ad operatori e istituzioni strumenti di conoscenza e di interazione che consentano di individuare e definire strategie integrate per il suo rafforzamento e ampliamento.
Il Progetto, finanziato dalla Commissione Europea e dal Ministero dell’Interno (Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi) è stato assegnato, sulla base di una gara pubblica, al CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale). IPSIA ha partecipato al progetto nella fase di coordinamento della realizzazione delle interviste nella città di Milano.
>> Primo report dell'Osservatorio Nazionale sull’Inclusione Finanziaria dei Migranti in Italia
La Fondazione Cassa Rurale di Trento in collaborazione con CTA Centro Turistico Acli, Trento Giovani Soci della Cassa Rurale di Trento, IPSIA del Trentino presenta “GEOGRAFIA DAL VOLTO UMANO”, dieci microlezioni di Storia e Geografia per conoscere da vicino la solidarietà che ci lega con altri mondi.
Ad ogni incontro testimoni privilegiati, video, diapositive e mappe interattive dall’atlante on line.
Il 15 novembre si parla di Kenya, con Pierino Martinelli, Fondazione Fontana.
Al termine delle serate un rinfresco glocal (commercio equo esolidale & prodotti a km zero).
I dieci incontri si tengono presso la Sala Mons. R. Pizzolli Trento via Roma 57 IV piano dalle ore 18:00 alle19:30. Ingresso libero e gratuito.
Con il sostegno di: Provincia autonoma di trento, Comune di trento, Regione Trentino Alto - Adige, Consiglio Regionale del Trentino Alto - Adige, Consiglio della Provincia autonoma di Trento, Acli trentine, Unimondo
Programma completo:
10 novembre Bangladesh
15 dicembre Cambogia
19 gennaio Birmania
16 febbraio Mali
15 marzo Siria
19 aprile Perù
17 maggio Senegal
20 settembre Brasile
18 ottobre Mozambico
15 novembre Kenya
Info IPSIA DEL TRENTINO
38122 Trento Via Roma 57
T 0461 277277 F 0461 277278 Mobile 349 7418454
e-mail:
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www.aclitrentine.it/ipsia
Le innovazioni sociali sono nuove idee (prodotti, servizi e modelli) che incontrano bisogni sociali (in maniera più efficace delle alternative) e allo stesso tempo creano nuove relazioni sociali o nuove collaborazioni
È questa la definizione che dà di innovazione sociale la Commissione Europea.
Anche IPSIA si è chiesta cosa si intende nel 2012 per innovazione, e l'ha fatto lanciando la quarta edizione del concorso fotografico Istantanee dal mondo sul tema “INNOVAZIONE: persone, saperi, strumenti e visioni che realizzano oggi i mondi di domani”, in collaborazione con Acli (Sviluppo Sostenibile), Altreconimia, Popoli, Terre di Mezzo, Unimondo, Valori, Volontari per lo sviluppo.
Con la nuova edizione del concorso fotografico si vuole invitare a riflettere su un tema molto più vasto e complesso di quanto si possa pensare di primo acchito. Dall'innovazione tecnologica all'innovazione sociale, dagli strumenti ai saperi e alle idee, la sfida è quella di riuscire a rendere visibile anche (ma non solo) ciò che appare impalpabile e intangibile. C'è innovazione nella cooperazione e nel sociale? Quali sono le immagini che le rappresentano?
#innovazione è rilanciare e scommettere sul cambiamento,migliorandosi anche dove già si è affermati!
— Daniele Socciarelli (@danisoccia) Ottobre 30, 2012
#innovazione è allargare lo sguardo in modo creativo linkiesta.it/gaza-hamas-gra…
— laura brassini (@laurabrassini) Ottobre 30, 2012
La mia idea di futuro. Più bici, meno auto. (Enrico Campana)
Anche questa è innovazione!
Il progetto è cofinanziato dal Comune di Milano - Bando Milano per il co-sviluppo – Anno 2010
Per informazioni: http://www.ipsia-acli.it/ipsia/it/component/k2/item/361-concorso-fotografico-istantanee-dal-mondo
IPSIA del Trentino in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, la Provincia Autonoma di Trento, la Regione Trentino - Alto Adige ed il Centro Turistico Acli invita a due LEZIONI DI GEOGRAFIA UMANA SUL BRASILE che si terranno dalle ore 18.00 alle 19.00 nei giorni:
24 ottobre 2012, presso la sala Movida in via Sottodossi - zona "campetti", Mezzocorona;
25 ottobre 2012, presso la sala del circolo ACLI di Lavis in via Zanella 3, Lavis.
Ingresso libero e gratuito
Una microlezione di storia ed attualità per conoscere da vicino la solidarietà che ci lega con altri mondi.
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IPSIA DEL TRENTINO Onlus
PIAZZA PORTELLA 11 - 38122 TRENTO
T 0461 277 231 Cell. 3384923073 F 0461 277 291
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www.aclitrentine.it/ipsia
La Fondazione Cassa Rurale di Trento in collaborazione con CTA Centro Turistico Acli, Trento Giovani Soci della Cassa Rurale di Trento, IPSIA del Trentino presenta “GEOGRAFIA DAL VOLTO UMANO”, dieci microlezioni di Storia e Geografia per conoscere da vicino la solidarietà che ci lega con altri mondi.
Ad ogni incontro testimoni privilegiati, video, diapositive e mappe interattive dall’atlante on line.
Il 18 ottobre si parla di Mozambico, Jenny Capuano, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, e Paolo Rosatti, Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus.
Al termine delle serate un rinfresco glocal (commercio equo esolidale & prodotti a km zero).
I dieci incontri si tengono presso la Sala Mons. R. Pizzolli Trento via Roma 57 IV piano dalle ore 18:00 alle19:30. Ingresso libero e gratuito.
Con il sostegno di: Provincia autonoma di trento, Comune di trento, Regione Trentino Alto - Adige, Consiglio Regionale del Trentino Alto - Adige, Consiglio della Provincia autonoma di Trento, Acli trentine, Unimondo
Programma completo:
10 novembre Bangladesh
15 dicembre Cambogia
19 gennaio Birmania
16 febbraio Mali
15 marzo Siria
19 aprile Perù
17 maggio Senegal
20 settembre Brasile
18 ottobre Mozambico
15 novembre Kenya
Info IPSIA DEL TRENTINO
38122 Trento Via Roma 57
T 0461 277277 F 0461 277278 Mobile 349 7418454
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Il 13 ottobre a Milano, presso la Fabbrica del Vapore, IPSIA ha partecipato ad un workshop sulle competenze interculturali dei migranti nei progetti di co-sviluppo, organizzato dalla piattaforma italiana EUNOMAD. L'obiettivo del workshop è stato quello di evidenziare da un lato i meccanismi che permettono o ostacolano il riconoscimento delle competenze interculturali delle associazioni di migranti, dall’altro l’impatto delle capacità interculturali nelle iniziative in termini di coesione sociale e creazione di opportunità socio-economiche sostenibili nei territori.
Eunomad è una rete europea di incontro e di scambio tra soggetti che operano nel campo delle migrazioni e dello sviluppo. Dal 2009 Eunomad rappresenta la rete di Associazioni e Organizzazioni più ampia e importante sul co-sviluppo presente in Europa e sostenuta dalla Commissione Europea. Eunomad opera favorendo la condivisione delle pratiche e la nascita di collaborazioni all’interno della rete; attraverso la pertinente valutazione delle pratiche e delle politiche pubbliche elabora raccomandazioni dirette ai decisori pubblici a livello nazionale ed internazionale, rendendo visibile il plusvalore qualitativo e quantitativo della mobilità nelle iniziative di sviluppo.
Il 5 ottobre il presidente e il segretario della FASNI - la Federazione delle Associazioni Senegalesi del Nord Italia - hanno incontrato a Milano il Paolo Petracca, presidente delle ACLI milanesi, per discutere di possibili collaborazioni future, che possano allargare l'esperienza di partenariato già consolidata con IPSIA.
A partire dai bisogni raccolti dalla FASNI fra le proprie associazioni aderenti - ad oggi circa quaranta - sono state ipotizzate tre linee di lavoro per il prossimo futuro: una azione formativa per dirigenti associativi che offra un percorso comune a presidenti di circolo ACLI e presidenti delle associazioni senegalesi, un supporto al ruolo di segreteria organizzativa della FASNI, scambi e collaborazioni fra circoli e associazioni territoriali. La struttura associativa senegalese è infatti capillarmente presente sul territorio e presenta un panorama molto variegato, orientatato prioritariamente al mutuo aiuto degli aderenti, ma con esperienze ormai consolidate in ambito culturale, sportivo, cooperativo.
Tale collaborazione si inserisce anche nel percorso di apertura associativa al mondo dei migranti che si sta consolidando con il progetto del CEEP "Società multireligiosa e integrazione sociale nella realtà lombarda", che ha portato ad esempio ad uno stretto rapporto fra il Circolo ACLI di Abbiategrasso e la locale Associazione di Senegalesi.
L'idea di fondo è quella di passare da una visione dei migranti come destinatari o beneficiari di servizi, a quella di cittadini con cui si possa collaborare e che possano contribuire alla costante evoluzione delle ACLI, necessaria a mantenere il contatto con una realtà in continua trasformazione, oggi anche nel senso di un contesto sociale multiculturale in cui costruire un abitare comune.