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Martedì 28 Febbraio 2012 15:00

Kosovo: serve più spazio a donne e minoranze

Un momento della formazione Un momento della formazione

Continua il ciclo di formazione delle tre ragazze inserite nelle tre istituzioni di microcredito partner di IPSIA in Kosovo con l’obiettivo di elaborare una proposta di credito specifico per donne e minoranze e facilitare cosi l’accesso al credito di questi gruppi.

Il percorso le ha viste impegnate il 22 febbraio scorso in una giornata formativa presso la sede IPSIA a Prizren. Durante questo incontro si è ragionato sulle caratteristiche di un credito dedicato a donne e minoranze e sulle differenze che questo comporta rispetto al credito a uomini e soprattutto rispetto al credito agricolo, che costituisce la maggioranza del credito erogato. È stata fatta un’analisi in termini di rischio ma anche di opportunità e di necessità di formulare differentemente la proposta e l’interlocuzione. La formazione proseguirà nei mesi seguenti anche grazie alla collaborazione con Horizonti, organizzazione Macedone con esperienza in questo campo, e porterà alla stesura di una vera e propria proposta operativa che verrà poi discussa ed eventualmente modificata e migliorata attraverso il confronto con i consigli direttivi delle tre Istituzioni di Microfinanza Meshtekna, Perspektiva 4 e Qelim Kosove.

L’idea di fondo è che per dare maggiore opportunità alle donne sia necessario investire in particolare sul ruolo di queste ragazze all’interno delle Istituzioni di Microfinanza in modo che siano portatrici di un punto di vista e di osservazione competente e consapevole e che quindi riescano ad esercitare il ruolo di “banchiere ambulante”, termine con cui in italiano si traduce il “field agent” inglese e che sta a significare il rapporto differente tra “banca” e territorio. E’ la banca (in questo caso l’Istituzione di micro finanza) che si muove verso il territorio (e i suoi abitanti e le sue caratteristiche) e non viceversa. Un banchiere ambulante donna in particolare è prezioso per leggere e interpretare i bisogni delle donne e per accompagnare il processo che le donne avviano nella loro attività di impresa.

Si tratta di una attività che sta già dispiegando risultati significativi: anche grazie all’impegno di Yuberita, Sanije, Vlora, Iliriana, nell’ambito del progetto Formazione, microcredito e sviluppo agricolo in Kosovo, le donne rappresentano il 33% dei clienti delle istituzioni di micro finanza.

Le minoranze si attestano invece ad oggi attorno al 15% dei richiedenti credito. Per investire maggiormente in questo senso è da segnalare invece l’ingresso nello staff IPSIA in Kosovo di Lendrit Queli, di Gjakova, responsabile dell’Associazione Prosperiteti; proprio la sua esperienza e il suo radicamento territorio aiuteranno a leggere in maniera più completa e attenta le esigenze delle minoranze nel Kosovo di oggi.

Sostenere la microimpresa, in particolare nel settore agrozootecnico, promuovendo l'accesso al credito, lo sviluppo di competenze professionali specifiche e la creazione di consorzi di produttori per la trasformazione dei prodotti agricoli. Il progetto mira a contribuire al rafforzamento del tessuto sociale ed economico di alcuni villaggi e città del Kosovo…
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