La Stampa dedica un lungo servizio ai ragazzi che partono volontari per i campi di lavoro e di aniazione all'estero. Tra questi anche l'esperienza di Terre e Libertà.
«Il fenomeno resiste ma è anche in trasformazione - spiega Paola Villa, presidente della ong delle Acli - Non si parte più soltanto per aiutare gli altri, si cerca anche qualcosa di forte, di avventuroso, che possa permettere ai ragazzi di capire meglio i loro interessi». «Le difficoltà non contano - aggiunge - Chi fa questo tipo di vacanze è preparato».
A margine dell'articolo, le esperienze concrete di tre volontari di IPSIA: Daniele Socciarelli, coordinatore del progetto Terre e Libertà da dieci anni volontario in Bosnia; Marco Malandra, laureato in filosofia, partirà per il Kenya per la terza volta, dove lo aspettano grandi partite a calcio con i bambini; Filippo Grassi, laureato in scienze sociali, è in partenza per il suo primo campo.





