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Educazione alle relazioni giuste

Migranti IN-VOLONTARI - foto di Arianna Bobba

Con Educazione alle Relazioni giuste si intende quella parte di lavoro che si realizza soprattutto in Italia, in rapporto di parternariato con altri soggetti della società civile italiana e con il mondo della migrazione, nella valorizzazione del parternariato e delle esperienze maturate assieme alla società civile di altri posti del mondo.

L'idea di educazione alle relazioni giuste richiama un processo di trasformazione degli stili di vita che consenta alla società di affrontare le sfide economiche, sociali ed ecologiche del nuovo millennio. In questo senso essa richiama ad una maturazione ed un cambiamento nelle relazioni con sé, con gli altri e con le cose. L'educazione alle relazioni giuste comprende, per IPSIA, gli ambiti dell'educazione interculturale e alla diversità, dell'educazione ambientale, dell'educazione alla pace e alla nonviolenza, dell'educazione al consumo critico.

L'area dell'educazione alle relazioni giuste costituisce in questo significato esteso lo sfondo di riflessione e di senso del lavoro di IPSIA nel suo complesso. La cooperazione comunitaria diviene occasione concreta di sperimentare alternative agli stili di sviluppo vigenti e occasione di conoscenza e allargamento di orizzonti fra le società civili in gioco (fra Italia e paese estero coinvolto nella progettazione). Il volontariato, nelle sue molteplici declinazioni, diviene luogo formativo prioritario per l'educazione alle relazioni giuste, in quanto occasione privilegiata di sperimentazione personale e contatto con l'alterità. Il lavoro in Italia si specifica poi per il radicamento territoriale di un impegno che, spesso maturato o alimentato attraverso esperienze di contatto con l'estero, vuole favorire il cammino di consapevolezza di una cittadinanza globale.

All’interno della promozione di Educazione alle relazioni giuste IPSIA organizza attività rispetto a:
- Migrazioni e Sviluppo
- Campagne di sensibilizzazione e conoscenza (su temi e/o luoghi specifici)

Attraverso: Progetti, Campagne, Eventi, Iniziative formative.

I presupposti (Dichiarazione di Maastricht): persistono a livello globale grandi diseguaglianze, che non sono rispettati per tutti i diritti all’istruzione e che i bisogni umani fondamentali non sono soddisfatti, che i processi di decisione politica debbono poggiarsi sul dialogo politico tra cittadini informati e che posseggano mezzi d’azione e rappresentanti eletti, che le profonde trasformazioni dei modi di produzione e dei consumi richiesti per realizzare uno sviluppo sostenibile non possono portare buoni frutti se i cittadini – uomini e donne – non hanno accesso a un’informazione adeguata che possano comprendere e possano accordarsi sulla necessità di agire.

Le finalità: aiutare le persone e la società italiana nel suo insieme a maturare una conoscenza, una consapevolezza e una motivazione all’impegno nel rapporto tra le sue parti e nel rapporto con le risorse.

Gli obiettivi generali sono:

1. Promuovere una maggiore partecipazione dei migranti (come nuovi cittadini) e delle loro associazioni alle attività della società civile in Italia e ai progetti di cooperazione

2. Promuovere una maggiore conoscenza e consapevolezza, motivazione all’impegno e mobilitazione rispetto ad alcuni temi specifici identificati: Diritti, Lavoro, Migrazioni, Economia Solidale e stili di vita e dei luoghi in cui IPSIA opera attraverso progetti di cooperazione Brasile, Argentina, Kenya, Mozambico, Kosovo, Albania, Bosnia.

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